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SURICI

La sua eleganza accresceva e si faceva notare giorno dopo giorno. Dimostrava il suo affetto in mille modi. La sua simpatia era contagiosa. Per 6 mesi è stato curato con amore e attenzione da SARA, il 26 febbraio un pirata della strada lo ha ucciso.

 

WALLANDER

È stata una casualità fortuita fare la conoscenza di Kurt Wallander. Poche settimane fa in una delle mie escursioni alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, tra gli scaffali del piano basso ho incontrato casualmente questo affascinate e straordinario poliziotto con la passione dell’Opera, che sognava di fare l’agente di spettacolo ed invece, suo malgrado, si è trovato a lavorare al commissariato di Ystad, città portuale della Scania, la regione più a sud della Svezia.
Dopo le prime battute ci siamo accomodati al bar della libreria. Inizialmente ero un po’ restio nel convincermi ad ascoltare le sue storie, infine mi sono fatto sedurre dal fascino che il Nord Europa esercita su di me e da un buona bottiglia di vino. Beh credetemi, oltre ad essermi ubriacato ne sono rimasto folgorato. Da quel primo incontro sono passate due settimane ma ci scriviamo con regolarità. Malgrado la sua riservatezza ha iniziato a raccontarmi del suo lavoro, della sua vita, di sua figlia. Penso sia nato un bel rapporto di amicizia con questo commissario di provincia. Si avete capito bene. Adesso ci diamo anche del tu e poi il darsi del tu è stato del tutto naturale visto che è una consuetudine svedese. Vi ho già detto la scorsa volta che non ho velleità letterarie e lo ribadisco, ma non vi nascondo che sto pensando seriamente di scrivere una biografia su questo poliziotto.

 

POSTO 8

Avevo conservato il biglietto apposta, per ricordarmi di scrivere qualcosa. Aspettate un attimo… Eccolo!!! Trovato tra i fogli della mia moleskine. Crt Teatro dell’Arte Milano viale Alemagna 6. LE PULLE OPERETTA AMORALE. Balconata Fila O Posto n. 8. Prezzo € 18.
Era domenica 14 febbraio, inizio spettacolo ore 16. Un’ora e mezza circa. Spettacolo irriverente, spesso incomprensibile per via dei dialetti usati. L’ossessione per le bambole è evidentissima, soffocante. Ottime alcune soluzioni sceniche. Uno spettacolo costruito con intelligenza. Confesso che vi sono stati momenti in cui ho fatto fatica a non addormentarmi. Resisto, lotto. Finalmente fuori. L’aria fresca mi aiuta a risvegliarmi completamente. Dietro di me sento una signora dire al marito: “ora capisco perché l’hanno fischiata alla  Scala”. Mi guardo attorno, molti giovani sono venuti a teatro. Mi soffermo ad osservarne uno in particolare, parla con un gruppo di amici, è concitato, spiega, dà l’impressione di aver capito tutto. Mi avvio, ho il bus che mi aspetta!

 

MENTA PIPERITA

Vi ho già accennato della mia passione per il giardinaggio e dell’avventura che ho intrapreso da qualche anno, quella cioè di realizzare un orto medievale. Forse dovrei andare in analisi per capire il perchè. Voglio dire, io sono un appassionato di MEDIOEVO, sto li a ricercare volumi su volumi a leggerli a studiarli e tutto ciò non ha nulla a che vedere con quello che faccio.
Una mattina di agosto di due anni fa svegliandomi mi sono detto: voglio realizzare un “orto medievale”, e da quella mattina questo desiderio è diventato azione, un’azione che mi assilla e spesso mi fa sentire impotente.
Effettivamente penso che l’orto medievale sia un universo ricco di simboli, concepito secondo le ragioni e la cultura di quell’epoca. Credo che esso rappresentasse una sorta di CAMMINO ASCETICO, un viaggio ideale. Insomma più che un semplice orto era un GIARDINO DELLO SPIRITO.
La frustrazione che mi assale penso sia una qualche forma di debolezza. È pazienza che non ho. Da anni lavoro per migliorare questo lato del mio carattere, riconosco che qualche risultato l’ho ottenuto, ma il cammino è lungo. I tempi della natura sono altri, credo che anche da questa consapevolezza trovi ragione la leggendaria saggezza contadina. Movimenti lenti che si susseguono, forte capacità critica e grande spirito di osservazione con un’attenzione spiccata per i particolari.
Ma veniamo ad una delle piante del mio giardino dello spirito che più mi affascina: la MENTA PIPERITA. È stata dura prendere confidenza con questa pianta. Innumerevoli volte l’ho persa con facilità. Una folata di caldo, un ammanco d’acqua, una leggera dimenticanza per farla morire. In estate la uso non solo per le bevande ma anche per arricchire l’insalata. La mia menta ha innumerevoli proprietà: è stimolante, antisettica, anestetica, digestiva e carminativa. Ho imparato a propagarla per talea con il suo fusto ascendente, le sue foglie ovali e le sue felici infiorescenze, ha richiesto tanta pazienza ma alla fine siamo riusciti ad intenderci.

 

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