Banner

SANDRO CERINO

Sandro Cerino è un poliedrico artista, grande flautista e compositore di colonne sonore.

cerino_head

Flautista e compositore – soprattutto di colonne sonore – polistrumentista, arrangiatore e direttore d’orchestra. Sandro Cerino “si racconta” al compimento dei suoi trent’anni di carriera artistica. Trent’anni vissuti “in diretta” e spesi nel campo della musica, imparando ad amarne non solo la magia ma anche le contraddizioni.

Sandro, ci può raccontare come è iniziato il suo viaggio attorno e dentro il mondo della musica?

Con mio padre - musicista per diletto – il quale, sin da quando ero bambino, mi ha trasmesso l'esperienza maturata con gli americani delle truppe alleate sbarcate a Napoli.
Poi Fossati nei Delirium mi ha fatto innamorare del flauto. In seguito mi sono dedicato al sassofono e quindi ho scoperto il jazz che, oltre alla tradizione napoletana, era la musica che più amava mio padre.

Qual è il suo background? I suoi punti di riferimento artistici?

Da ragazzino, intorno ai quindici anni, oltre al flauto mi innamorai del sax contralto. Capii subito che necessitavo di una disciplina che all'epoca solo lo studio di uno strumento classico poteva darmi. Sandro D'Episcopo (cugino di Tullio e importante riferimento della mia formazione jazzistica) scoprì che il suo insegnante di teoria e solfeggio era clarinettista. Si chiamava Raffaele Evangelista, allievo del Maestro Miluccio e per anni primo clarinetto al San Carlo. Con lui studiai per tre anni. Per il resto sono autodidatta. Bird e Coltrane sono stati ovviamente i miei riferimenti cardine, anche se poi è sull'insegnamento di Jackie McLean che ho costruito il mio suono del sax contralto. Anthony Braxton mi ha aperto la mente verso gli strumenti inusitati (sax e clarinetto contrabbasso), Eric Dolphy per il clarinetto basso. Per il flauto decisamente Peter Lucas Graft, mentre il mio riferimento come arrangiatore è Lalo Shifrin. Il mio compositore preferito resta in assoluto Igor Stravinsky.

Mi parli dei suoi strumenti e del suo approccio verso essi...

Il polistrumentismo mi permette meglio di esprimere le diversità della mia anima artistica. Il sax è la furia selvaggia (ma anche la dolcezza sussurrata). Il clarinetto basso la drammaticità, il flauto la purezza del suono. Gli strumenti bassi (suono flauto basso e clarinetto basso, clarinetto e sax contrabbasso) soddisfano la fame di sperimentazione. Essendo molto gravi hanno una maggiore gamma di armonici da esplorare. I flauti etnici (dizi, xiao, chena, flauto di pan ecc) rappresentano la mia voglia di avvicinarmi ad altre etnie.

Parliamo dei suoi lavori per big band… mi viene in mente il disco Cerino's Crescendo Big Band nel quale è evidente un equilibrio architettonico ben delineato tra tradizione orchestrale, modernità contemporanea, grande senso della melodia ma anche accenni alla musica classica colta. In che modo riesce a combinare il tutto?

Grazie per la domanda... In realtà il tutto è già combinato dentro di me. L'amore e l'ascolto per la musica classica, il Jazz, i brani con particolare risalto alla tecnica dello strumento e o alla tecnica orchestrale affascinano la mia anima e quando scrivo tutto viene fuori. Basti ascoltare il Concerto dell'orchestra dei Popoli, per citare una cosa recente. Lì c'è insieme tutto questo: la tradizione dei rom, il Jazz, Lalo Shifrin, i concerti per violino di Vivaldi...

Mi parlerebbe del suo percorso espressivo come compositore di colonne sonore? È complesso lavorare per il cinema? Quali difficoltà ha incontrato in merito?

Le maggiori difficoltà sono i registi! Ah ah (ride).. non è vero. Solo che a volte un regista tenta di esprimersi con un linguaggio musicale che pensa tecnico: "Qui sarebbe bello usare una tonalità più alta", "All'inizio ci vuole una cosa ritmata e poi‘jezzata’...". Mentre quelli che hanno più sensibilità ti fanno ascoltare riferimenti, o meglio, fanno riferimento ad altri film. La vera difficoltà sta nel dare la giusta sensazione, al di là del fatto che il brano sia bello e nel sapere quando è il momento di usare la musica come parte integrante della scena, senza quasi che se ne avverta la presenza e quanto è il momento del grande “temone”, che sovrasta immagini e personaggi. L'amore per il cinema (ho una collezione di oltre 4600 titoli TUTTI dvd o Blue Ray originali), ha creato questo istinto musicale cinematografico.

Quanto alle collaborazioni come vaglia le proposte? Come avvengono determinate alchimie con artisti a lei congeniali?

Prima a pelle, poi valutando il lavoro che i proponenti hanno già realizzato. Desidero sapere tutto del modo di lavorare, quali sono i film che amano, i registi di riferimento (è più facile che conoscano quelli, piuttosto che i compositori, ma non è detto). Se uno non adora Kubrik, già partiamo male. Non mi è ancora capitato (se non quando lavoravo anche per la tv), ma se uno mi dice anche solo che trova divertente Vacanze di Natale, allora non possiamo proprio cominciare. Però se mi regala una Nikon D4 o un flauto Muramatsu oro 18k fregiato, posso pensarci... (ride ancora). Sicuramente voglio conoscere la storia e le circostanze che l'hanno ispirata, gli attori, andare sul set, sapere che camere usano, se riverseranno in pellicola, assistere alla color correction, e, naturalmente, essere presente al montaggio delle musiche. Insomma quello che io, e quelli che mi conoscono, chiamiamo il Metodo Cerinasky, in riferimento allo Stanislasky per gli attori! Non sempre mi permettono di fare tutto questo. Alcuni sono gelosi e neanche mi danno la sceneggiatura ma mi mettono di fronte al film finito (come Ceva Valla e Garofalo). Altri mi chiamano anche solo per raccontarmi un cambio sulla sceneggiatura o mi invitano sul set (Mondadori, Margherito). In quei casi si crea la grande intesa.

“Dove Portano i Campi di Fianco alle Autostrade”. Mi piacerebbe conoscere le motivazioni del titolo di questo suo lavoro e di cosa rappresenta nella sua discografia.

Quando scrivevo di meno e suonavo di più ero spesso in viaggio e, nelle lunghe ore solitarie di guida sulle autostrade, mi sono sempre chiesto cosa e chi ci fosse in quel granaio, in quella fattoria, in quel campo che costeggiano l'asfalto, fino a farmi l'idea che fosse un mondo a parte con meravigliose fanciulle di campagna e tenere storie di animali. Nel cd volevo raccontare come quello fosse una specie di Eden e come di fianco al viaggio sull'autostrada se ne intraprendesse un altro in perpendicolare, con la mente: coloro che muoiono sull'autostrada in realtà decidono di interrompere il viaggio sull'asfalto per andare fino in fondo nell'esplorazione dell'altro ben più affascinante mondo, quello dei campi.

Pregi e difetti del Jazz italiano in Italia...

Miopia diffusa: un esempio per tutti. Finché la mia carissima amica Roberta Gambarini era in Italia pochi le prestavano attenzione (critici e organizzatori di festival). Poi alla fine degli anni Novanta si trasferisce a New York e fioccano le nomination per gli Emmy Award. Aggiungo inoltre che la maggior parte delle riviste e dei festival parlano “di” e fanno suonare sempre e soltanto quei 10 nomi che poi vincono i loro referendum più o meno combinati. Un pregio è che se non si cerca di scimmiottare il jazz americano, l'Italia e l'Europa possono dare stimoli molto originali al grande cammino della musica improvvisata.

10 dischi per Marte...

I.Stravinsky-Petrouchka ed.Sony Classics diretta da I.Stravinsky.
2. P.Woods, B.Berg, D.Gillespie and others-Rithmstick.
3. John Coltrane-Giant Step.
4. Sibelius-Sinfonia n°1 ed.Naxos.
5. Beethoven - 7a Sinfonia Deutche Grammophone Berlinen dir. H.Von Karayan.
6. Charlie Parker The complete Verve sessions ( valgono i box set?).
7. Art Blakey-Thermo Prestige.
8. Peter Lucas Graft-Verke fur flote solo ed Claves.
9. R.Strauss-Also Spracht Zarathustra Deutche Grammophone Berlinen dir. H.Von Karayan.
10. Bill Evans-Alone.
Infine James Brown-Sex Machine (questo è un 45 giri, prende poco spazio: non possiamo caricare anche lui?).


Un libro, un film, un quadro e perché.

On the road, J.Kerouac: la vera libertà d'espressione, d'arte, di vita, di infinito, di follia come unica vera via.
2001 A Space Odyssey: parla dell'uomo dell'Universo, dell'Arte e del rapporto con il creato. Insomma per davvero La Vita l'Universo e Tutto quanto (cito direttamente Douglas Adams).
La Gioconda: quando lo vedi la prima volta, lo vedi così piccola rispetto alle milioni di rappresentazioni già viste... poi ti ipnotizza come la Pietà di Michelangelo. Non puoi staccarti se qualcuno non ti risveglia...

Un progetto per il suo futuro artistico?

La Mia Napoli. Quello che ho fatto con Vivaldi, studiando per un intero mese partitura originale e varie versioni significative, vorrei farlo con Napoli semplicemente attingendo alle mie tradizioni. È da anni che è nell'aria, ma dato che si tratta di un mio progetto per orchestra sinfonica, non è così semplice. Ora che ho appena diretto e scritto per l'Orchestra dei Popoli (il progetto multietnico con un organico di circa 50 elementi) lo sento più vicino.

Un’ingiustizia che vorrebbe denunciare contro cosa o qualcuno.

Nel 1990 Caterina Caselli, per conto della Sugar, mi affidò la colonna sonora dei trailer e della premiazione finale della serata di gala di Umbriafiction tv. Il pomeriggio qualcuno mi dice che Pippo Caruso, che dirigeva l'orchestra aveva scritto un arrangiamento per il suo organico del mio brano Canzona Umbra, ispirata da una Canzona di Frescobaldi. Lo chiamo e per telefono mi dice che non posso andare alla prova pomeridiana in quanto il brano lo hanno già provato a Roma prima di partire. Ma la sera, con grande disappunto, scopro che arbitrariamente, sentendosi forse le spalle coperte da Pippo Baudo che presentava la serata, Caruso esegue come brano finale (quindi anche sigla di chiusura del programma tv) una sua insalatona di accordoni e note tenute. Non è giusto. E poi neanche il coraggio di dirmelo il pomeriggio al telefono; tipico atteggiamento di persone in vista che agiscono per sotterfugi (come i politici).

Un sogno dentro la credenza?

Realizzare la colonna sonora di un grande film con orchestra sinfonica e restare due o tre settimane in studio con tutta l'orchestra a registrare con regista e musicisti che continuano a chiederti cose su cose ed io che mi prendo cura di tutto! E poi, magari eseguirla live al Teatro La Scala... ma è OK anche il San Carlo!

 

 

INTERVISTE CORRELATE
SARAH JANE MORRIS. Straordinaria artista, da sempre attenta ai grandi temi sociali…
GUSTAVO CUCCURULLO. Imprenditore dello spettacolo da tre generazioni…
ALDO ZUCCO. Tra le firme più interessanti della nuova scenografia…

CHI SIAMO

 

©Andy Magazine 2013. Tutti i diritti riservati.
E' vietato riprodurre anche piccole parti dell'intervista senza l'autorizzazione scritta dell'Editore.

 

 


Intervista: Gianmichele Taormina
Soggetto: Sandro Cerino
Luogo: Napoli
Foto: Olivia Kwong
Web: www.sandrocerino.com

cerino_1 cerino_2

Share |

Commenti  

 
0 # Oma 2017-07-17 11:56
Hello guys! Who wants to chat with me? I have profile at HotBabesCams.com, we can chat,
you can watch me live for free, my nickname is Anemonalove: https://3.bp.blogspot.com/-u5pGYuGNsSo/WVixiO8RBUI/AAAAAAAAAFA/JWa2LHHFI2AkHParQa3fwwHhVijolmq8QCLcBGAs/s1600/hottest%2Bwebcam%2Bgirl%2B-%2BAnemonalove.jpg , here is my photo:


https://3.bp.blogspot.com/-u5pGYuGNsSo/WVixiO8RBUI/AAAAAAAAAFA/JWa2LHHFI2AkHParQa3fwwHhVijolmq8QCLcBGAs/s1600/hottest%2Bwebcam%2Bgirl%2B-%2BAnemonalove.jpg
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # Denis 2017-09-05 08:19
I see you don't monetize your page, don't waste your traffic,
you can earn extra cash every month because you've got hi quality content.
If you want to know how to make extra $$$, search
for: best adsense alternative Wrastain's tools

my webpage - 86Arnulfo: https://2006Chad.blogspot.se
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # Giuseppe 2017-10-14 07:54
I have noticed you don't monetize your site, don't waste your traffic, you can earn additional bucks every month because you've got hi quality content.
If you want to know how to make extra money, search for: Mrdalekjd methods for $$$

Review my homepage ... FirstFidel: https://11Reva.blogspot.co.uk
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # Rachelle 2018-11-14 03:47
I see you don't monetize your website, don't waste your traffic, you can earn extra cash every month.
You can use the best adsense alternative for any type of
website (they approve all websites), for more info simply search in gooogle:
boorfe's tips monetize your website

Look into my web-site BestCarmel: https://CleverRegan.blogspot.com
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

facebook_icontwitter_icon
Banner

News

Luca Zaramella su Radio Classica venerdì 26 maggio alle ore 11 parlerà di 'Come Hell Or Hight Water' di Filippo Cosentino e Federica Gennai

Francesco Orio Trio il 17 Luglio ad Aarhus Jazz Festival per il 12 Points il contest più importante d'Europa

Francesco Orio Trio il 4 novembre presenta in prima nazionale 'Causality Chance Need' al Teatro San Domenico (CR)

Newsletter

Cerca

Banner